Coronavirus Perchè i contagiati aumentano?

Perchè i contagiati aumentano invece di diminuire, nonostante le misure di quarantena forzata messe in atto dal Governo?

In realtà non conosciamo davvero il numero delle persone contagiate, in quanto i tamponi vengono fatti solo ed esclusivamente a chi manifesta sintomi gravi, più come conferma che come indagine diagnostica. Questo rende ancora più allarmante la situazione, perchè sicuramente le cifre sono molto più alte. Al tempo stesso non conoscere realmente il numero dei contagiati rende difficile definirne in percentuale il tasso di mortalità

Per capire il motivo della mancata diminuzione dopo 7 giorni di isolamento totale per tutti noi, dobbiamo cercare di ragionare sulle poche cose che sappiamo del Covid-19

  • Incubazione 14 giorni, dicono, ma alcuni sostengono siano un po’ di più
  • Chi è stato a contatto con un contagiato, anche non ammalato può diventare positivo e a sua volta può infettare altri
  • Ogni positivo, sintomatico o meno, può contagiare chiunque venga a contatto con lui
  • Il contagio avviene attraverso i droplet ossia le invisibili goccioline emesse mentre si parla, il contatto ravvicinato
  • Non sappiamo se dopo la guarigione si diventa immuni oppure no

Se l’incubazione dura circa 14 giorni, i risultati del nostro isolamento forzato avrebbero potuto manifestarsi tra circa 7 giorni, ma questo probabilmente non avverrà per due motivi

  • Non tutti si sono adattati alle misure drastiche e coraggiose che sono state prese per cercare di arginare la pandemia. I treni superaffollati, gente che cammina per strada in gruppi, senza neanche indossare la mascherina, che ricordiamolo non serve tanto per proteggere se stessi, ma per tutelare gli altri in quanto non possiamo sapere se siamo portatori. Purtroppo abbiamo tutti visto scene delle varie città che non si fermano, perchè gli stolti esistono ovunque…
  • Si sta verificando proprio in questi giorni nonostante il “consiglio” di restare a casa, un esodo dei lavoratori e degli studenti che dalle zone rosse tornano nelle loro zone d’origine in Puglia, mettendo a repentaglio la sicurezza di tutti, inclusa la loro. Provate ad immaginare un treno pieno di gente e non dico tantissimi…10 positivi, asintomatici che respirano in un ambiente chiuso con decine di persone…una bomba a orologeria. Scesi da quel treno se uno ne ha contagiati 3 o 4 non ci vuole molto ad arrivare, in una previsione ottimistica, a 40 contagiati. Immaginate questi 40 contagiati che arrivano in Puglia, magari prendono un autobus affollato, e contagiano qualcun altro, tornano a casa, forse dai genitori… e qualcun altro sarà positivo. E chi sarà stato toccato dal loro respiro forse avrà bisogno di andare dal tabaccaio o a fare la spesa e porterà un bel regalo a chi sta al pubblico che a sua volta passerà a qualcun altro…  Purtroppo grazie a queste persone si svilupperanno altri focolai al sud e lì sarà tutto ancora più difficile.

Coronavirus - Perchè i contagiati aumentano

Guardando quello che è accaduto come se fosse un film, ci rendiamo conto di quanto abbia in sè una sequenza logica disarmante. Non è il virus che si comporta in maniera anomala, siamo noi che non abbiamo voluto credere e tutelarci per tempo e purtroppo in molti continuano a sbagliare. C’e’ un momento in cui sarebbe opportuno fermarsi e riflettere, ma fermarsi per davvero anche solo per rispetto nei confronti di quelle persone che mettono a repentaglio la loro vita per noi e lavorano cercando di dimenticare la paura e l’angoscia che li attanaglia. Non mi riferisco solo ai medici e a tutti gli operatori sanitari, a cui mi inchino e mando un abbraccio virtuale, ma anche a quegli eroi che non possono essere sottovalutati come i ragazzi delle consegne a domicilio, le commesse del supermercato, che ci consentono di avere a nostra disposizione i generi di prima necessità per nutrirci e far finta almeno a tavola che tutto sia come prima.

E’ importante in momenti come questo, cercare di mettere in atto tutto quello che può aiutarci a trovare un po’ di pace, nonostante quello che ci accade intorno. E’ questa la direzione da prendere, per poter essere d’aiuto a noi stessi e a chi ci vive accanto. Il nostro coraggio, la nostra forza e la nostra serenità sono duramente messi alla prova dalla paura del presente e del futuro, dall’incertezza per quello che ci attende, ma so che voi che ci seguite e siete tanti avete un’arma in più per andare avanti con grinta e speranza: la consapevolezza di essere parte di un tutto e che quel tutto in questo momento è attraversato da una strana energia perversa, da una spirale d’odio che sembra infinita, ma che potrebbe dissolversi in un lampo se invece di farsi trascinare dalla rabbia, dall’orgoglio o dagli interessi personali, ci si lasciasse guidare dal cuore.

 

 

 

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