Il corpo prigioniero della mente

Il corpo ha memoria di ogni gioia e di ogni dolore. Li conserva in ogni cellula anche quando tutto sembra dimenticato

. E’ la rappresentazione inconscia di quelli che sono i nostri sentimenti e le nostre emozioni.
Non è raro che a seguito di un massaggio profondo, che scioglie tensioni o dopo una classe di yoga, qualcosa di nascosto torni a galla, sotto forma di sogni o a volte di incubi.

E’ segno che il corpo…o la mente… sta cercando di lasciar andare qualcosa che ha provocato sofferenza. Tutte le attività che ci mettono in condizione di lavorare con le energie sottili, portano ad un miglioramento strutturale, non soltanto grazie al puro esercizio fisico che ha comunque il vantaggio di tonificare e farci star bene, ma proprio per la capacità di rimuovere blocchi energetici che si creano all’interno del nostro corpo come segno di sofferenza della mente.

La medicina psicosomatica si occupa di questo aiutando a comprendere quanto sia importante rendersi consapevoli dell’influenza della mente sul corpo sia per avere la possibilità di mantenere un’ ottima forma fisica, sia per prevenire o curare patologie che derivano dalla sfera mentale.

Ormai è noto che la malattia non sia un fatto casuale, ma derivi piuttosto da una serie di fattori in cui la mente diventa l’elemento scatenante.

Ogni pensiero è energia che vibra ad una determinata frequenza, frequenze alte producono benessere, salute e voglia di vivere, frequenze basse portano depressione, stanchezza e malattia.

Tristezza, dolore, preoccupazioni costanti si ripercuotono in maniera prepotente sulle nostre ossa, sui nostri muscoli, sul sistema ormonale, traspaiono attraverso la pelle e negli occhi spenti di chi forse non ha più voglia di vedere.

La parte inferiore del corpo, anca, ginocchia, caviglie e piedi rappresentano la nostra volontà di avanzare nello spazio, la capacità e la voglia di andare avanti e relazionarci con gli altri e con il mondo.

Dolori e tensioni in questa parte del corpo indicano una difficoltà nell’avanzare nella vita di tutti i giorni. L’anca in modo particolare, duole o si blocca quando le nostre convinzioni nei rapporti con gli altri vengono messe in discussione, quando si subisce un tradimento o un abbandono.

Le braccia rappresentano la nostra possibilità di agire sugli eventi e sulle persone. Con le braccia possiamo proteggerci o abbracciare. Difficoltà a controllare un evento o una persona, possono bloccare le braccia. Il gomito in particolare fa male o si blocca quando si protrae a lungo una situazione in cui qualcuno con cui ci rapportiamo ha un modo di fare che a livello inconscio non riusciamo ad accettare, ma ci sforziamo di farlo.

Spalle curve sotto il peso di responsabilità e problemi insormontabili sono una delle manifestazioni più evidenti di qualcosa che dovrebbe cambiare…

Cosa si dovrebbe fare quindi per evitare che le difficoltà, i pensieri e le preoccupazioni possano esercitare un effetto distruttivo sul nostro benessere?

I saggi dicono che rafforzando il nostro centro, niente può più toccarci o farci male. Per farlo non dobbiamo necessariamente trasferirci sulla cima di una montagna, ma possiamo provare a ritrovarci,  cambiando il nostro modo di reagire alle situazioni, facendo pulizia di pensieri inutili che non servono alla nostra crescita.

Creiamo dentro di noi una piccola zona dove regni la pace e il chiacchiericcio della mente si fermi. Non andranno via per sempre i pensieri e le preoccupazioni, ma per qualche istante durante il giorno si avrà la sensazione di esserci riappropriati della nostra essenza, quella parte che non prova dolore, fastidio, insofferenza, ma solo serenità.

Non occorre essere esperti, basta ritagliarsi un attimo di tempo e sedersi in silenzio ascoltando il respiro. Osservando i pensieri e lasciandoli andare.

Le pratiche di meditazione se eseguite con consapevolezza, attivano le frequenze alpha, che portano la mente ad uno stato di intenso ma vigile rilassamento. In questa fase il cervello stimola la produzione di endorfine e di melatonina che hanno effetti benefici su tutto il corpo, rigenerandolo. Dieci minuti trascorsi nello stato alpha, portano gli effetti di un sonno profondo e ristoratore, la vista è chiara e limpida, la mente attiva, la sensazione a livello fisico è di leggerezza e forza.

La meditazione

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.