Il microbiota intestinale nella prevenzione delle infiammazioni

Prendersi cura dell’intestino è la migliore soluzione per combattere le forme di infiammazione che possono incidere negativamente sulla nostra salute.

Il microbiota è l’insieme dei microrganismi presenti all’interno del nostro corpo, in particolare nell’intestino, e svolge un ruolo fondamentale per la salute umana.

La ricerca dimostra che l persone magre e in forma a differenza di chi è in sovrappeso hanno un microbiota costituito da una maggior varietà di ceppi batterici.

I ceppi batterici di un microbiota sano ed efficiente svolgono funzioni benefiche per tutto il corpo

  • Funzione immunitaria: i batteri presenti impediscono la colonizzazione da parte di microbi provenienti dall’esterno, prevenendo patologie anche gravi
  • Sintetizzano sostanze utili per l’organismo come la vitamina K2 di origine batterica che favorisce l’assorbimento della microflora intestinale ed è fondamentale per il benessere delle ossa
  • Sono in grado di scindere molecole complesse rendendole utilizzabili dal nostro organismo
  • Producono acidi grassi a catena corta proteggendo l’intestino dalle infiammazioni e dall’insorgenza di tumori.
  • Digeriscono e fermentano i flavonoidi contenuti nella frutta e nella verdura producendo sostanze che hanno effetto sulla salute cardiovascolare

Un’alterazione del microbiota (disbiosi) può generare oltre a patologie infiammatorie anche problemi gastrointestinali, allergie e obesità.

E’ noto ad esempio che una dieta povera di fibre, diminuisce i Bacterioides e provoca l’aumento dei Firmicutes che hanno un’implicazione nell’assorbimento del glucosio. Il rapporto corretto tra Bacterioides e Firmicutes è un fattore importante nella prevenzione dell’obesità.

Per un  microbiota sano bisogna mantenere uno stile di vita sano.

Inoltre, il microbiota può essere influenzato da fattori come l’uso di antibiotici, lo stress e l’età. Pertanto, è fondamentale comprendere come prendersi cura della propria microbiota per promuovere una buona salute.

Ecco come il microbiota intestinale può influenzare positivamente la salute 

  • Sistema immunitario: Il microbiota intestinale svolge un ruolo importante nello sviluppo e nel mantenimento di un sistema immunitario equilibrato. Una microbiota sana può contribuire a evitare risposte immunitarie e infiammatorie eccessive o inadeguate, che sono coinvolte in molte malattie infiammatorie.
  • Infiammazione cronica: Uno squilibrio nel microbiota intestinale, noto come disbiosi, può portare a un aumento dell’infiammazione nell’intestino e nel corpo in generale. Questo stato di infiammazione cronica può essere un fattore di rischio per molte condizioni infiammatorie, inclusi disturbi autoimmuni come l’artrite reumatoide.
  • Produzione di metaboliti: Il microbiota intestinale produce metaboliti, tra cui acidi grassi a catena corta e molecole anti-infiammatorie, che possono influire positivamente sulla salute generale. Questi composti possono contribuire a regolare l’infiammazione nel corpo e svolgere un ruolo protettivo contro le malattie infiammatorie.
  • Regolazione del peso corporeo: Un microbiota sano può contribuire a regolare il peso corporeo e prevenire l’obesità. L’obesità è associata a una maggiore infiammazione sistemica, che può predisporre a molte malattie infiammatorie.
  • Assorbimento dei nutrienti: Un microbiota equilibrato è importante per l’assorbimento efficiente dei nutrienti e la produzione di vitamine essenziali. Questo può influire sulla salute generale e sul benessere.

I fattori determinanti per avere un microbiota sano sono:

  • Genetica
  • Dieta
  • Attività fisica
  • Stato mentale
  • Il non utilizzo di antibiotici

Attività fisica

  • Camminare: trovare sempre la scusa per fare due passi, possibilmente in modo consapevole, mantenendo una buona postura
  • lo Yoga influenza la salute di tutto il corpo e soprattutto quella dell’intestino che è il fulcro della pratica

Cosa mangiare per mantenere sano o migliorare il microbiota intestinale

  • Frutta e verdura possibilmente a ogni pasto
  • Grassi buoni ad ogni pasto:  olio extravergine di oliva e i grassi contenuti in salmone, aringa e anguilla, frutta secca e semi di lino e di zucca
  • Brodi di carne o verdure: il brodo di ossa è ricchissimo di aminoacidi, acido ialuronico, sali minerali e collagene
  • Alimenti fermentati: Crauti, yogurt, kefir, gorgonzola, sottaceti
  • Limitare gli alimenti industriali e i prodotti da forno confezionati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.