Ottavo chakra ATSAMADHIMAN – i cinque chakra extracorporei

Ottavo chakra

Per approfondire e comprendere pienamente il sistema energetico umano è necessario conoscere i cinque chakra extracorporei che pur essendo in connessione con il corpo fisico non sono collocati al suo interno.

I sette chakra inferiori manifestano le loro variazioni energetiche in modo tangibile riflettendosi nel quotidiano, sull’umore, sulla salute fisica e mentale, influenzati da azioni che avvengono soprattutto a livello fisico (movimento, alimentazione, asana, digitopressione, meridiani, mantra, meditazione consapevole, variazioni climatiche ecc)

I chakra extracorporei, di cui analizzeremo in questo post solo il numero 8, vibrano a frequenze elevatissime, al di fuori del corpo e consentono il raggiungimento di stati di coscienza a livelli superiori, provocando cambiamenti importanti fisici e mentali.

Il dottor Richard Gerber, medico e studioso di medicina Vibrazionale afferma che “i cambiamenti fisici non sono altro che il risultato finale di eventi fisiologici che si verificano in maniera simultanea a diversi livelli energetici.

Bene, uno di questi livelli è quello dei cinque chakra superiori o extracorporei che diventano un tramite tra energia materiale e spirituale.

Le frequenze elevate dei chakra extracorporei fanno nascere le idee, l’ingegno, i valori e la spiritualità e ci avvicinano a quella che noi percepiamo come magia: la concretizzazione dei sogni e dei desideri, l’intuizione, la genialità, il vedere e il sentire senza i veli dell’illusione.

E’ attraverso questi chakra che si spalancano le porte della conoscenza.

Attivandoli e prendendone coscienza, una nuova dimensione si apre e nuove informazioni relative al passato, al presente e al futuro possono divenire accessibili.

L’ottavo chakra è collocato a circa 3-4 centimetri dalla sommità del capo, le sue vibrazioni si espandono fino a 50 cm oltre il corpo fisico e diventano aura. Rappresenta al tempo stesso il confine e il collegamento tra due dimensioni.

Nell’ottavo chakra si trovano:

  • i “Registri Akashici”
  • “il libro della Vita”
  • “il Registro Ombra”

I registri Akashici raccolgono tutto ciò che è stato fatto o visto nell’esistenza presente e passata

Il termine akashico deriva dalla parola sanscrita akasa, che significa «etere» che conduce alla coscienza vibrante personale e universale.

Nei registri akashici si trovano le esperienze di vite passate, i rapporti e gli obiettivi raggiunti. Tutto quello che oggi siamo è contenuto in questi registri.

Essi possono rivelare il nostro futuro potenziale e le opportunità vibranti che attendono di essere concretizzate o modificate in base alla nostra energia e al nostro orientamento attuale.

Vibrano di energia e di informazioni su passato, presente e futuro.

Il libro della vita

Offre solo prospettive e ricordi positivi anche di situazioni in apparenza negative di tutto quello che è successo o succederà. Mostra presente, passato e futuro come attraverso delle lenti rosa, facendo vedere i vantaggi e le opportunità derivanti da ogni azione.

Il registro ombra

Conserva tutto quello che non è stato mai detto, fatto, pensato. Si dovrebbe agire sul registro ombra per eliminare rimpianti per cose non dette, non fatte o non pensate che avrebbero potuto cambiare il corso degli eventi.

Attraverso l’ottavo chakra è possibile comprendere la propria struttura mentale, nonchè capire i processi che generano situazioni costanti nella propria vita, esperienze emotive che si ripropongono spesso, disturbi cronici o difficoltà di relazione.

Coordina e manifesta le energie generate dai sette chakra corporei.

Un individuo con l’ottavo chakra in equilibrio è dotato di magnetismo, carisma e stabilità, nonchè di ingegno e fantasia.

Lo definiscono il chakra degli artisti, ma perchè sia tale deve essere bilanciato dal radicamento attraverso il corpo fisico, altrimenti può generare un allontanamento dalla realtà.

SCHEMA caratteristiche DELL’ OTTAVO CHAKRA

    • Colore: Nero, argento o ultravioletto
    • Ghiandola endocrina associata: Timo
    • Sede del: karma, anima, portali per accesso alle varie dimensioni spazio temporali
    • Tipo di energia: frequenza elevata
    • Comunicazione fisica: Apre il cuore alle emozioni e alle esperienze verificatesi nel passato
    • Comunicazione psichica: Accesso alle informazioni relative alle esistenze trascorse, alla vita presente e al futuro potenziale e karmico
    • Se in squilibrio: dipendenze di ogni genere, dal vizio del fumo, alcool, droga, persone, dovute all’esigenza di assorbire energie dagli altri.  Problemi di relazione, malattie e disturbi cronici. Squilibri nel metabolismo.

Riequilibrare l’ottavo chakra

  • MEDITAZIONE PER RIEQUILIBRARE L’OTTAVO CHAKRA

Seguendo la vostra procedura consueta di meditazione, dopo esservi messi in una posizione comoda ad osservare il respiro, visualizzate la zona in cui è posizionato il chakra, 3-4 centimetri sopra la testa.

Se non è in equilibrio, lo percepirete di colore nero. Con calma, quando il chiacchiericcio della vostra mente si sarà placato, cercate mentalmente di cambiarne il colore. Fate in modo che diventi argentato, poi, di un colore violetto, semi trasparente.

Concentratevi su quel colore e immaginate di inspirare quel violetto attraverso la testa e poi espirarlo verso l’esterno.  Prestate attenzione alle sensazioni che emergono, ai pensieri e alle immagini che si presentano alla mente, mentre avviene il cambiamento.

  • ASANA PER RIEQUILIBRARE L’OTTAVO CHAKRA

Sirsasana

 

 

 

 

 

Urdhva Dhanurasana

Urdhva Dhanurasana

Adho-Mukha-Vrkasana/

Janu sirsasana

 

2 Risposte a “Ottavo chakra ATSAMADHIMAN – i cinque chakra extracorporei”

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