Le emozioni e i cinque elementi

E’ un fatto universalmente accertato che le emozioni influenzino il corpo e la mente al punto tale da provocare disturbi, patologie o al contrario miglioramenti dello stato di salute fino a guarigioni inaspettate da malattie anche molto gravi. Le emozioni, di per sè non sono negative, lo diventano quando perdurano nel tempo o se sono troppo violente

Nei testi classici di medicina cinese, le cause interne di malattia sono considerate imputabili alle sette passioni. Le sette passioni sono: l’ira che è correlata al fegato, l’allegria eccessiva, quando si trasforma in eccitazione, che danneggia il rene, le preoccupazioni, ossessioni che danneggiano la milza e lo stomaco, la paura, che squilibra il rene, la tristezza che danneggia il polmone. A queste si aggiungono depressione e shock che coinvolgono tutto l’organismo.

Nella medicina tradizionale cinese sono associate ai cinque elementi:  Legno acqua, terra fuoco, e metallo e all’organo corrispondente. Le sette passioni sconvolgono il flusso del QI, l’energia vitale che scorre attraverso la fitta rete dei meridiani, che può rallentare, cambiare il suo corso o bloccarsi, influenzando gli organi corrispondenti

Quando una qualsiasi emozione domina  l’ esperienza interna o comportamento esteriore e interrompe o altera il flusso regolare del Qi, provoca uno squilibrio emotivo che  fornisce un indizio per la fonte di una disarmonia corporea.

Trattare gli organi appropriati lungo la rete dei meridiani aiuta a regolare gli squilibri e prevenirne l’aggravamento.

La collera

Altera la funzione di controllo del meridiano fegato sul fluire dell’energia e del sangue. Il QI del meridiano fegato sale in controcorrente, causando una sensazione di oppressione nella parte superiore del corpo e di debolezza nella parte inferiore. La rabbia irragionevole può diventare follia.

L’esplosione della collera si ha quando l’energia del meridiano fegato è in eccesso e non si riesce a veicolarla. I sintomi si verificheranno nella parte alta del corpo con vampate di calore, chiazze rosse su viso e collo, contratture della mascella, scosse muscolari, cefalea, ipoacusia, acufeni. Altri sintomi correlati a eccesso di energia a livello del fegato sono insonnia, agitazione, incubi.

La collera repressa causa invece un ristagno del QI di fegato. Le lotte interiori della frustrazione si traducono in blocchi della circolazione dell’energia. Il fegato attaccato non riesce  a dare slancio alle sue funzioni vitali, i sintomi possono essere perdita di appetito, dolori addominali, sensazione di blocco a livello della gola o del petto, turbe della visione, blocco dell’intestino. Essendo rene e fegato in relazione madre-figlio, la collera danneggia anche il rene.

La gioia

E’ un movimento energetico di espansione proprio del movimento fuoco, collegato al cuore. E’ il sentimento dell’uomo che ha trovato se stesso e il significato della vita e si apre agli altri. Nella sua parte negativa la gioia in eccesso diventa euforia, sovreccitazione, facendo divampare il fuoco e danneggiando il cuore. Le sensazioni forti, portano l’essere umano a vivere al di fuori di se stesso, a stati in cui viene meno la capacità di controllo.  Il QI di cuore scorre verso l’esterno,  disperdendosi. I sintomi sono inquietudine, palpitazione, incapacità a controllarsi, risate incontrollabili alternate a lacrime.

La preoccupazione, i pensieri ossessivi

Il pensiero, la riflessione se si trasformano in ossessione, preoccupazione, bloccano la mente in un chiodo fisso. Si perde il possesso di sè, la capacità di riflettere in modo oggettivo, si rimane disorientati. Il disagio diventa fisico, gli arti diventano pesanti e gonfi di acqua, l’addome si gonfia, si soffre di cattiva digestione, le masse muscolari diventano molli e atoniche. Il QI di stomaco si annoda su se stesso.

La tristezza

Tristezza e abbattimento indeboliscono il polmone. Un dispoacere persistente e l’ansietà portano all’ostruzione del QI di polmone, viceversa se il polmone è indebolito da una malattia, non controlla più lo stato emozionale, diventando esso stesso fonte di tristezza come stato d’animo cronico. Poichè il polmone diffonde la propagazione dell’energia in tutti i meridiani, la tristezza indebolisce tutto l’organismo. La voglia di vivere e di aprirsi all’esterno vengono meno, ci si ripiega su se stessi, la vitalità viene a mancare.

La paura

La paura è uno stato connesso alla consapevolezza di qualcosa che sta avvenendo. Essa lede il rene, inibendo l’azione. La paura paralizza e irrigidisce la mente e le ossa. Il QI di rene tende a scendere, compaiono sintomi quali arti freddi, incontinenza fecale e urinaria. Altri sintomi sono: stanchezza, dolori alle ginocchia e ai lombi, difficoltà respiratorie, crampi e spasmi ai muscoli.

Nella medicina occidentale esistono tesi differenti relative alla zona di percezione delle emozioni e a come il loro effetto abbia un riscontro dal punto di vista fisico

Il fluire dell’energia del QI nella MTC ha due paradigmi in comune con la medicina occidentale:

1- il flusso delle informazioni portate dalle sostanze biochimiche dell’emozione: neuropeptidi e recettori.

 

Il sistema neuropeptide-recettore fornisce un ponte tra le nostre emozioni, le nostre risposte interne e il  comportamento

 

2- il flusso di energia e di informazioni trasmessa attraverso il tessuto connettivo

 

Il tessuto connettivo permette alle sensazioni esterne di influenzare gli stati mentali.

 

Si comprende quindi che esiste uno scambio continuo tra interno ed esterno e come sia possibile intervenendo sul corpo sia possibile modificare l’emozione e viceversa,modificando l’emozione si possa agire sul corpo.

Emozioni e occidente

La definizione di emozione nel dizionario di psicologia e psichiatria è: un’emozione è “un modello di reazione complesso delle variazioni nervosa, viscerale, e scheletrico, tessuti muscolari in risposta ad uno stimolo. Come un forte sentimento, un’emozione provoca  cambiamenti fisiologici, come l’aumento della frequenza cardiaca e l’inibizione della peristalsi. “

Anche per la medicina occidentale è un fatto accertato:

le emozioni influenzano il corpo e la mente.

le emozioni non sono solo nella testa e nel cervello, ma anche nel corpo e si esprimono in esso

Quando sono represse, bloccate o negate, i processi fisiologici,il movimento muscolare, l’ attività del sistema immunitario, di quello endocrino ecc. ne sono influenzati al punto da sfociare in disturbi o patologie

 

L’utilizzo di un muscolo è fisiologico, una contrazione costante o uno spasmo rappresentano la risposta ad un emozione .

La risposta alle emozioni  può avvenire in qualsiasi parte del corpo e coinvolgere organi e tessuti

I recenti progressi nel campo delle neuroscienze dimostrano che le emozioni sono normali processi  di interazione tra neuropeptidi e recettori .

Un recettore sulla cellula attende per raccogliere messaggi trasportati da altre sostanze chimiche attraverso i fluidi che circondano la cellula. Un neuropeptide è la chiave chimica che si lega al recettore e trasmette un messaggio che si traduce in una variazione dello stato della cellula

Una raccolta di tali fenomeni fisiologici a livello cellulare si traduce in cambiamenti immediati nel comportamento, nel fisico e nell’umore

Neuropeptidi e recettori sono molecole di informazione, le unità di base di un linguaggio usato dalle cellule per comunicare attraverso il sistema endocrino, neurologico, gastrointestinale e immunitario.

I neuropeptidi sono le sostanze biochimiche che formano la base fisiologica delle emozioni (rabbia, paura, tristezza, gioia), di base sensazioni (piacere, dolore), degli stati di azionamento (fame, sete) e di esperienze soggettive (ispirazione)

Il legame di particolari peptidi su cellule particolari avvia l’esperienza di un particolare stato emotivo.

Al contrario, l’esperienza di un particolare stato emotivo può rilasciare un particolare neuropeptide di legame con i recettori sulle cellule specifiche.

Questi cambiamenti negli stati emotivi sono accompagnati da cambiamenti fisici simultanei dando luogo ad un bisogno fisico, ad uno stato, ad una sensazione

Il sistema neuropeptide-recettore è il ponte tra le nostre emozioni e la risposta fisiologica

Questo sistema lega parti di noi fra loro e aiuta a regolare la nostra vita.

Ad esempio, una  persona subisce uno shock,  sperimenta l’emozione e memorizza l’evento .

Quando la risposta emotiva è espressa  la reazione chimica che ne deriva consente di compensare l’emozione, ripristinando il flusso nella rete peptidi-recettori,  quindi il sistema mente corpo è salvo. Quando però  le emozioni sono represse o negate, la rete di percorsi si blocca interrompendo il flusso di sostanze chimiche che garantiscono il benessere fisico.

Un flusso insufficiente di segnali peptidici alle cellule influenza negativamente tutte le funzioni corporee, causando patologie, esacerbando problemi preesistenti. Il risultato finale è spesso cattiva salute fisica o mentale. 

Perchè digitopressione, agopuntura e shiatsu riescono ad influenzare le emozioni

La pelle è l’ogano di senso (il tatto) più grande di tutto il corpo umano. Il tessuto connettivo penetra, avvolge, e dà forma strutturale a tutti i nostri tessuti. Il collagene e la sua sostanza fondamentale fluida fanno parte della rete di contatto con organi e processi interni. Questa rete dura ma flessibile è il fondamento  del l’ordine e dell’organizzazione di elementi del nostro corpo.

Una delle proprietà del tessuto connettivo è che si comporta come un cristallo liquido, diventando sempre più simile a gel solido quando è più fresco e più fluido quando è più caldo – l’effetto tixotropico (capacità di idratazione aumenta fino al doppio del volume)

Le fibre di collagene costituenti il tessuto connettivo funzionano come cristalli piezoelettrici (modificano la loro forma quando sono attraversati da corrente)

Tali cristalli generano elettricità spontanea quando sono sottoposte a pressione.

L’intero tessuto connettivo  è un generatore elettrico  che produce campi di corrente se sottoposto a pressione o movimento, il calore e la reattività tixotropica generano energia, Le strutture di collagene sono anche semiconduttori delle correnti generate trasportano  l’energia elettrica e qualsiasi tipo di informazioni in quei flussi elettrici in tutto il corpo.

Il tessuto connettivo converte energia in varie forme, uno dei quali è l’informazione.

Attraverso le fibre di collagene il flusso di informazioni passa dalla pelle in ogni parte del corpo, attraverso i punti di accesso ai canali di minor resistenza che sono i meridiani. I punti trattati sono nodi di semiconduttori che elaborano e perfezionano quel flusso.

Recentemente, è stato riconosciuto che le proteine ​​contrattili del muscolo  sono presenti in quasi tutte le cellule quindi questa rete integrata di energia conduttrice di  informazioni si estende in ciascuna cellula.

I punti trattati diventano dispositivi di commutazione attraverso cui l’energia si può convogliare verso gli organi da riequilibrare, così la pelle offre un ottimo mezzo per influenzare tutti  i processi interni ,così come emozioni e  salute fisica influenzano direttamente la pelle

I messaggi chimici sono trasformati in cambiamenti nel cervello (mente) e stati cerebrali si trasformano in messaggi chimici

Eventi fisici si traducono in stati emotivi e viceversa.

Ogni cambiamento di stato fisiologico è accompagnato da un appropriato

cambiamento dello stato emotivo mentale, conscia o inconscia.

Al contrario,

ogni cambiamento dello stato emotivo mentale, conscia o inconscia, è

accompagnata da una variazione appropriata dello stato fisiologico.

 

Lavorando sul corpo, con il massaggio, la digitopressione, i recettori propriocettivi  trasmettono e ricreano associazioni sensoriali che consentono di apportare cambiamenti a tutta la struttura corpo-mente

Ecco che la circolazione e il metabolismo vengono accelerati in zone precedentemente immobili , affinché sensazioni piacevoli e incoraggianti possano insinuarsi in queste aree per spostare dolore o intorpidimento, ripristinando il flusso corretto delle informazioni, migliorando lo stato di salute generale e rompendo un circolo vizioso di disagio

Sensazioni periferiche piacevoli portano cambiamenti nelle emozioni, negli atteggiamenti abituali, nel tono e nel funzionamento dei muscoli

Il potere di star bene è dentro di noi: entrare in contatto con la pelle, con i tessuti, le sensazioni tattili vengono inviate al cervello modificandone la chimica e riequilibrando il flusso delle emozioni

I cinque elementi
L’energia
I meridiani

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